mercoledì 12 novembre 2014

Le stelle

Chi è nel favore delle stelle, vanti
pubblici onori e titoli orgogliosi -
io, cui nega Fortuna un tale ammanto,
godo non visto di quel che più onoro.

Dei grandi i favoriti apron le foglie
quale calendula al sole si schiude,
ma il loro orgoglio è in loro già sepolto:
un corruccio - e nel colmo son perduti.

Il guerrier faticoso, in armi celebre,
dopo vittorie a mille a un primo smacco
dal libro dell'onore si cancella

e quel s'oblia per cui tanto ha penato.
Felice me che riamato amo
dove né io né altri può staccarmi.
(William Shakespeare, Poesie)
da PensieriParole <http://m.pensieriparole.it/poesie/poesie-in-lingua-straniera/poesia-94684?f=a:919>

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