mercoledì 12 novembre 2014

Il cane

Noi mentre il mondo va per la sua strada,
noi ci rodiamo, e in cuor doppio è l'affanno,
e perché vada, e perché lento vada.
Tal, quando passa il grave carro avanti
del casolare, che il rozzon normanno
stampa il suolo con zoccoli sonanti,
sbuca il can dalla fratta, come il vento;
lo precorre, rincorre; uggiola, abbaia.
Il carro è dilungato lento lento.
Il cane torna sternutando all'aia.
(Giovanni Pascoli, Poesie)
da PensieriParole <http://m.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-17738?f=a:388>

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