sabato 9 giugno 2012

Vita da cani

“Dimmi”, chiesi a uno storpio che andava a quattro zampe
come un cane, le mani ravvolte di stracci, “Le povere
anime come te non sentono il bisogno
di credere a qualcosa di là da questo mondo
più di quanto non possa succedere a noi?”

“No. Non con questa mia vita”, mi rispose.
“Non siamo noi ad avere bisogno di Dio. Anche se esistesse,
non ci potrebbe dire di più di quanto già sappiamo,
e di cui già siamo riconoscenti”.

b-25

(Hugh MacDiarmid, Poeti del ‘900)

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