mercoledì 6 giugno 2012

L'indiano alla sua amata

L'isola all'alba sogna, e grandi rami
Stillano quiete; le pavoncelle danzano
Su un prato raso, e un pappagallo oscilla
Su un albero, infuriandosi

All'immagine sua in un mare di smalto. indiano
Ormeggeremo qui la nave solitaria
Vagando con la mano nella mano,
Teneri mormorando bocca a bocca

Lungo l'erba e le sabbie, mormorando
Come siano lontane ormai le terre inquiete:
E come noi, unici fra i mortali,
siamo celati sotto i quieti rami,

E il nostro amore sboccia come stella indiana,
Una meteora del bruciante cuore, una cosa
Unica con i flutti che scintillano, le ali che scintillano e dardeggiano,
E i rami pesanti, e la colomba brunita

Che giorni e giorni sospira e geme:
Come morendo le ombre nostre se ne andranno erranti,
Quando la sera avrà zittito le strade dei pennuti,
Con vaporoso incedere presso la sonnolenta luce delle acque.

(William Butler Yeats, Poeti del '900)

Nessun commento:

Posta un commento