mercoledì 13 giugno 2012

Con raccapriccio, come ogni anno, spio

Con raccapriccio, come ogni anno, spio
i passi falsi della primavera,
il suo esporsi scriteriato all’altera
scomunica del gelo e so che anch’io

ne ho colpa, che è anche per la mia impazienza
di vecchio che lei si butta così Spring_mmu76-v
allo sbaraglio. Mai che smetta di
sperare, fiorire a vanvera, senza

nient’altro nella mente oltre la cieca,
luminosa dolcezza del futuro…
Quale? Già. Questo è l’insolente, oscuro

busillis, è lì che si infila e spreca
l’ardore. Ma di che giubilo crepita
intanto, quanta gloria in tanta perdita.

(Giovanni Raboni, Poesie)

Nessun commento:

Posta un commento