venerdì 4 maggio 2012

Non mi convincerà lo specchio

Non mi convincerà lo specchio ch’io son vecchio
finché tu e gioventù siete coetanei,
ma quando in te vedrò del tempo i solchi
mi aspetterò che morte espii i miei solchi.
Ché tutta la bellezza che t’adorna
è solo degna veste del mio cuore
che vive nel tuo seno, come il tuo vive in me;
come dunque sarei di te più vecchio?
Abbi perciò, amor mio, cura di te,
come io ne avrò, non per me, ma per te,
custodendo il tuo cuore, e ne avrò cura
qual tenera nutrice che un bambino guardi dal male;
     non contar sul tuo cuore quando il mio sarà assassinato:
     mi desti il tuo per sempre, senza restituzione.

specchio

(W. Shakespeare, Sonetti)

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