lunedì 7 maggio 2012

Mattino alla finestra

Sbattono piatti da colazione nelle cucine del seminterrato,
e lungo i marciapiedi che risuonano di passi mattino
scorgo anime umide di donne di servizio
sbucare sconsolate dai cancelli che danno sulla strada.

Ondate brune di nebbia levano contro di me
volti contorti dal fondo della strada,
strappano a una passante con la gonna inzaccherata
un vacuo sorriso che s'alza leggero nell'aria 
e lungo il filo dei tetti svanisce.

(T. S. Eliot, Prufrock e altre osservazioni)

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