mercoledì 16 maggio 2012

Il passato

Vorrai tu scordar l’ore felici, che seppellimmo nella dolce pergola
d’Amore, – sui freddi corpi ammucchiando fiori e foglie, anzi che
terra? Fiori che eran le cadute gioie, foglie che eran le rimaste spemi...

Scordare i morti, ed il passato? Oh! Bada, vi sono spettri che
sanno vendicarli, memorie che del cuore fanno un sepolcro, rimpianti
che scivolano sull’anima oscurata, e che terribilmente sussurando
dicono che gioia, quando è perduta, è affanno.

passato

(P. B. Shelley, Poemetti e liriche)

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