mercoledì 28 marzo 2012

Semper eadem

"Donde viene, dicevate, questa strana tristezza,
che sale come il mare sulla roccia nera e nuda?"
− Una volta che il nostro cuore ha fatto la sua vendemtristezzamia
vivere è un male. È un segreto noto a tutti.

Un dolore molto semplice e privo di mistero
e, come la vostra gioia, a tutti evidente.
Cessate dunque d'indagare, o bella curiosa!
E benché sia soave la vostra voce, tacete!

Tacete, ignorante! anima sempre lieta!
Bocca dal riso infantile! Ancor più che la Vita
la Morte spesso ci tiene con fili sottili.

Lasciate, lasciate il mio cuore inebriarsi d'una menzogna,
immergersi nei vostri begli occhi come in un bel sogno
e sonnecchiare lungamente all'ombra delle vostre ciglia!

(Charles Baudelaire, I fiori del male)

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