domenica 4 marzo 2012

Carme 83

Lesbia dice di me, col marito, ogni male possibile;
ciò manda in visibilio quello scemo.
Mulo, quanto poco capisci. Se tacesse, se mi scordasse,
sarebbe senza febbre, Invece strilla e vocia.
Ricorda, se ricorda! e ciò che va nel profondo,
è arrabbiata. Un febbrone che la cuoce.

strilla

(Catullo, Carmina)

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