lunedì 20 febbraio 2012

Veglia

Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno ungaretti
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita.
                      (Cima Quattro, 23 dicembre 1915)

(Giuseppe Ungaretti, L’allegria)

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