giovedì 23 febbraio 2012

Lacrime nere oscurano il mondo

Non v'è luce alcuna nell'alba
che segue al tramonto
di un'anima pura

Non v'è gioia negli occhi
spenti, sfregiati dal volto bendato
d'un amore malato

Gridano pietà le stellelacrime nere
mute nel cielo fumoso;
trema il ventre di Madre Terra
all'urlo rabbioso del tuono;
scorre impotente l'acqua del fiume
sul letto melmoso ove s'è consumato
il più terribile dei crimini:

l'anima di un bimbo
vaga agghiacciata
nel cimitero dell'infanzia
e della speranza

e spettri crudeli s'affacceranno
alla finestra della vita
alitando gelo sui fragili
vetri del cuore
Non v'è pace né fine al tormento
di chi porta in sé il fardello
della propria anima defunta

Laddove sporche carezze infangano l'intimo
e viscidi baci addentano l'infanzia
lo splendore muore

Il sorriso: primo diritto
di un fanciullo;
primo dovere di un uomo

Perché il sorriso dei bimbi
accende la Luce del Mondo.

(Barbara Brussa, Sulla pedofilia)

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