sabato 18 febbraio 2012

La tomba di Shelley

Come torce esauste a un letto di malato
scarni cipressi circondano la pietra dal sole;
qui fa il suo trono il piccolo gufo notturno,
e la snella lucertola mostra il suo capo ingioiellato.shelley
E dove i calici dei papaveri s’infiammano di rosso,
nella silenziosa camera di codesta piramide
certo si annida ascosa una Sfinge del Vecchio Mondo,
truce custode di questo ritrovo dei morti.

Ah! Dolce invero riposare entro il grembo
della Terra, gran madre del sonno eterno,
ma assai più dolce per te una tomba inquieta
nell’azzurra caverna di un echeggiante abisso,
o dove le alte navi affondano nel terrore
contro gli scogli di un precipizio flagellato dalle onde.
                                                                         Roma

(O. Wilde, Poesie)

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