lunedì 13 febbraio 2012

La navicella

Hai dimenticato la nave amore
che feci come trastullo infantile,
quando eri una bambinetta amore,
e io ero un bambino?

Ah! mai in tutta la flotta amore
una nave sì bella si vide,
poiché le fiancate erano dipinte d’azzurro amore
e il ponte era giallo e verde.

Io scolpii un meraviglioso albero maestro amorela navicella
dal bastone della Domenica di mio padre.
Tu tagliasti il tuo unico abito buono amore
perché la vela fosse di seta.

E io la varai sul laghetto amore
e le diedi il tuo nome,
e in mancanza della bottiglia di vino amore,
la battezzammo con la rugiada.

E mettemmo a bordo la tua nave amore
con un carico di cioccolata,
ma la navicella cozzò contro un sughero amore
e la bambola sprofondò senza un grido!

Sono quarant’anni da allora amore
e i tuoi capelli sono grigio azzurro,
e ce ne stiamo nella nostra vecchia poltrona amore
e guardiamo giocare i nostri bambini.

E io ho una gamba di legno amore
e il titolo di K.C.B.*
per aver portato la Flotta di Sua Maestà amore
sopra il mare in tempesta.

Ma non ho mai dimenticato la nave amore
che avevo fatto come trastullo infantile
quando tu eri una bimbetta amore
e io un piccolo marinaio.

(Oscar Wilde, Poesie)
*Knight Commander of the Order of the Bath: Cavaliere Maestro dell’ordine del Bagno

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