mercoledì 29 febbraio 2012

Antropofagi

Abbiamo parlato d’amore. E’ duro passare da persone che si amano a persone che si mangiano. Ma è in troppo vero che degli antropofagi sono esistiti; ne abbiamo trovati in America; forse ce ne sono ancora, e i ciclopi non erano i soli dell’antichità a nutrirsi talvolta di carne umana. Giovenale riferisce che presso gli egizi, questo popolo così saggio, così celebre per le sue leggi, adoratore di coccodrilli e di cipolle, i tintiriti mangiarono uno dei loro nemici caduto nelle loro mani; e non racconta per sentito dire, quel crimine fu commesso quasi sotto i suoi occhi; allora era in Egitto, e a poca distanza da Tintiro. Per l’occaantropofagisione cita anche i guasconi e i saguntini, che un tempo si nutrirono della carne di loro compatrioti. Nel 1725 portarono a Fontainebleau quattro selvaggi del Mississippi; toccò a me intrattenerli; c’era tra loro una donna di quel paese, alla quale domandai se avesse mai mangiato degli uomini; assai ingenuamente mi rispose che ne aveva mangiati. Mi mostrai un po’ scandalizzato; lei si scusò dicendo che era meglio mangiare il nemico morto piuttosto che lasciarlo divorare dalle belve, e che i vincitori meritavano di avere la precedenza. Noi invece rispettiamo più  i morti che i vivi. Bisognerebbe rispettare gli uni e gli altri.
[…] Qual è il crimine più grave, radunarsi devotamente per affondare un coltello nel cuore di una giovinetta adorna di paramenti in onore della Divinità, o mangiare un bruto che abbiamo ucciso nostro malgrado? Tuttavia abbiamo molti più esempi di fanciulle e di ragazzi sacrificati, che non di fanciulle e di ragazzi mangiati: quasi tutte le nazioni conosciute hanno sacrificato giovinetti e fanciulle.
Ho letto in alcuni aneddoti della storia d’Inghilterra al tempo di Cromwell che una candelaia di Dublino vendeva ottime candele fatte con grasso di inglese. Qualche tempo dopo uno dei suoi clienti si lamentò con lei che le sue candele non fossero più così buone. <<Ahimè!>> rispose, <<il fatto è che gli inglesi questo mese ci son venuti a mancare.>> Mi chiedo chi fosse più colpevole, coloro che sgozzavano gli inglesi, o quella donna che fabbricava candele con il loro lardo!

(Voltaire, Dizionario filosofico)

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