martedì 9 agosto 2011

Destino

Lo guardo, il giovane che ti siede accanto:
un dio
mi sembra. Lui sereno
e tu che parli dolce,
e amabile sorridi. A me nel petto
il cuore scoppia, tutte le volte.

Ti vedo e saffo
subito ammutolisco.
La lingua a pezzi rotola e fuoco
sottile sento sotto
la pelle e gli occhi
ciechi sono e sorde

rombano le orecchie, sudore
freddo scivola addosso
tremore
mi scuote tutta. Dell’erba
verde sono più verde. A morire
mi manca poco.

Questo il destino…

(Saffo)

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